Post

L'esistenza degli angeli

Immagine
  L'ESISTENZA DEGLI ANGELI 29 dicembre 1968. Figlia mia, in questo clima natalizio ti voglio parlare degli Angeli che tanta parte ebbero nella mia vita mortale. Queste creature eccelse, che Dio ha creato all'inizio del mondo, prima di creare l'uomo, e che ha dotato d'intelligenza superiore a esso e di volontà libera e pronta, sono puri spiriti, destinati al servizio di Dio fin dalla loro creazione. Avrebbero tutti goduto della sua vista e della sua gloria infinita se, sottomessi alla prova, avessero scelto di riconoscere la loro inferiorità rispetto all'Essere Supremo e accettato di porsi al suo servizio. Ma Lucifero, il più bello di tutti gli Angeli, conoscendo la sua grandezza e la sua bellezza, non le volle attribuire a Colui che gliele aveva date. Pensando di bastare a se stesso e di raggiungere la potenza di Dio, a Lui si ribellò trascinando con sé una schiera innumerevole di Angeli che lo obbedirono. Questo atto libero, compiuto da intelligenze tant...

Affidatemi i moribondi e le famiglie

Immagine
San Giuseppe. Figli miei, se voi poteste vedere lo spettacolo meraviglioso che accompagna la vostra preghiera, non vorreste più interromperla e ne gioireste fino al punto di morire di gioia. Siamo qui: Gesù, la mia Sposa ed io, che ho il compito di rivolgervi la parola e i consigli. A capo della famiglia di Nazareth, mi sentivo il più indegno e incapace; ora però, che in cielo sono ancora ubbidito dal mio Figlio adottivo e dalla mia dolcissima Sposa, mi valgo del mio potere per compiere opere meravigliose in favore vostro e di tutti. La mia assistenza particolare la dedico ai moribondi, che nell'incertezza di salvarsi si dibattono tra la vita e la morte fisica e spirituale. Io suggerisco buoni pensieri e intrometto tutte le forze del cielo, perché si faccia luce nelle menti in quell'ora tremenda che è una lotta, invisibile ma reale, tra le forze del male e quelle del bene, fra il demonio e l'angelo. Io non mi voglio lasciar sfuggire nessun'anima, perché so quan...

Temere il demonio

Immagine
  Figlia mia, sappi che il demonio ha stabilito nel mondo il suo regno, oltre che all'Inferno, e che lavora con forza per trascinare con sé il maggior numero di anime possibile. La sua astuzia, tanto sottile e intelligente, qualche volta non è capita dagli uomini che si sentono trascinati nel vortice del male. Due sono i mezzi infallibili per resistergli: la preghiera assidua, umile e fervente e il ricorso alla mia santa Mamma. La preghiera lo domina, lo atterrisce, lo disturba. Chi prega tiene Dio dalla sua parte e non potrà che vincere. Naturalmente la preghiera dev'essere compiuta in grazia di Dio, perché se non possiedi la sua grazia tu apri già volontariamente la porta al Maligno e come lo potrai poi scacciare? Ricorda che il far alleanza con i nemici di Dio non è cosa facilmente riparabile: anzi molte volte è disastrosa. Temi il nemico e agguerrisciti contro di lui con la preghiera fatta in grazia di Dio. Egli sarà la tua forza e il tuo aiuto. L'altro mezzo...

Abbiate una fede potente e sincera

Immagine
10 febbraio 1972. Figli miei, voglio oggi ricordare a voi quel delicato compito che i Sacerdoti hanno di cacciare i demoni. Mi riferisco ad un fatto di cui vi parlano i Santi Vangeli. Ero entrato in una casa, desideroso di tranquillità, quando mi viene vicino una donna pagana che mi supplica di cacciare il demonio da sua figlia. Le rispondo che devo pensare prima ai figli e poi ai cagnolini. Ma ella replica che anche i cagnolini stanno sotto la tavola a raccogliere le briciole che i figli lasciano cadere. Mi aveva dimostrato tanta fede con le sue parole che le dissi: «Va' a casa, che tua figlia è liberata». Figli, molto giustamente, su invito di mia Mamma, avete intrapreso quella grande battaglia contro il demonio, condotta a base di preghiera. Io vi incoraggio ad aver fede, una fede potente e sincera che valga ad ottenervi ciò che desiderate. L'esorcismo fatto a distanza richiede l'esercizio della fede, porta a quello della speranza ed è la pratica della carità che deve ...

L'unità

Immagine
  Figlia mia, ti voglio parlare di ciò che forma il mio desiderio più accorato di Padre, di Pastore e di Capo della Chiesa. Ti voglio parlare dell'unità, altra dote caratteristica della Chiesa fondata da Me. Essere uniti, formare una grande unità! Ogni padre di famiglia desidera che i componenti della sua famiglia siano uniti nell'affetto, nel pensiero e nell'azione. Ebbene, Io sono, come già ti ho detto altre volte, il Padre, il Capo della Chiesa, della famiglia di Dio, che Io stesso ho fondato e non posso che desiderare, inculcare ed esigere l'unità. Tutti uniti da un unico Credo, tutti tesi a raggiungere un'unica mèta, tutti stretti da un unico vincolo: quello dell'amore di Dio e dei fratelli. Tutti sotto un'unica guida . Questo è uno dei miei desideri più ardenti. Ma come realizzarlo? Ecco, figlia mia, il mio insegnamento. Non si può credere ciò che non si conosce. Perché possiate credere le stesse verità che non vi furono rivelate dagli uomin...

La santità

Immagine
  Figlia, ti ho messo in questi giorni in relazione con diverse persone di una santità non comune, perché tu possa capire, e apprezzare come la santità non è un fatto sorpassato, ma tutt'ora reale. Dio coltiva la santità nel mondo, vuole la santità e la sua Chiesa ne è la maestra. In essa vi furono, vi sono e vi saranno dei santi. Perciò una delle sue prerogative è d'esser santa. Vi saranno sempre santi in tutti i tempi, in tutti i luoghi della terra, in ogni categoria di persone e di ogni età. Anche se la loro santità rimarrà nascosta, se ne avvertirà il profumo, se ne vedranno le conseguenze. Il cuore del santo è come una fornace ardente che emana calore altissimo. Chi lo avvicina ne sente gli effetti. Dovunque passa o va, suscita calore e vita. L'amore di Dio vero è come un fiume dirompente che trascina ogni cosa con sé. L'amore di Dio vero, non disgiunto perciò dall'amore del prossimo, non può stare inattivo. Dove c'è un'anima da salvare, il san...

La famiglia

Immagine
  1968 Figlia mia diletta, mi preme di parlarti della famiglia, quella istituzione umana voluta da Dio, che è una piccola cellula della società. Vorrei prima parlarti della grande famiglia umana, poi della famiglia come generalmente la intendete voi, prima di parlarti della famiglia di Dio. La famiglia umana è sparsa su tutta la terra che è stata data in dotazione all'uomo. La terra doveva essere un immenso giardino dove gli uomini, creature ragionevoli, composte di anima e di corpo, avrebbero trascorso la loro vita serenamente comunicando con Dio che parlava loro direttamente. Dopo una prova di umiltà, di obbedienza e di fedeltà, sarebbero stati confermati in grazia per cui, trascorsa la loro esistenza terrena, sarebbero passati alla gloria eterna nella visione beatifica di Dio e nel godimento in Lui di ogni bene. Il peccato grave di disobbedienza e di superbia portò lo scompiglio nella famiglia umana, seminò l'odio, la discordia, la vendetta, la fatica, la malatt...