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La consacrazione a San Giuseppe

Dice Gesù: che gioia per San Giuseppe quando una creatura a lui si consacra e si affida: egli se ne prenderà sempre cura, così come ha fatto con me. Mai lo abbandonerà. Vi farà le veci di padre, poggiando la sua mano soccorritrice sulle vostre spalle. Vi sarà di aiuto, vi sarà accanto in tutti i frangenti. Si occuperà di voi, anche delle vostre problematiche concrete. Concorrerà alla vostra provvidenza e vi aiuterà ad elevarvi nello spirito, ad incontrare e conoscere nelle sue profondità l’amore di Dio nella sua intimità, così come egli ne avuto grazia. Giuseppe vi sarà accanto nel trapasso, vi accompagnerà nella vostra morte perché entriate nella salvezza. Consacrate a lui la vostra buona morte ed anche quella altrui con i sette mercoledì dedicati e offerti con la Santa Messa e preghiere a lui elevate. Si fa patto santo, stipulato nel Sangue e nella Carne di Cristo, a cui egli non potrà esimersi. Vi sarà altresì vicino nel vostro giudizio personale, perorando la vostra ca...

Commento alla luce della Divina Volontà del messaggio “Vi invito a camminare come risorti”

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  Il messaggio , letto alla luce della Divina Volontà di Luisa Piccarreta, trasforma il concetto di "perfezione" da uno sforzo umano di ascesa a un dono di abitazione divina . Ecco i punti chiave approfonditi in questa prospettiva: 1. La Gioia Pasquale come "Stato di Risorto". Nella Divina Volontà, la Risurrezione non è solo un evento storico, ma un atto eterno . Vivere la "gioia pasquale costantemente" significa non aspettare la fine della vita per risorgere, ma far risorgere la propria volontà umana in quella Divina ora. Elevarsi dalle "miserie" non è un semplice ottimismo, ma l'effetto del "Fiat" che scaccia le tenebre dell'io umano per far regnare la luce di Dio. 2. Il Cammino verso la Morte o verso la Vita? Mentre l'uomo vede la vita come un conto alla rovescia verso la morte, l'anima che vive nel Volere Divino vede ogni istante come un accumulo di Vita Divina . Ogni atto compiuto nel "...

La Pasqua alla luce della Divina Volontà

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  La Pasqua, letta attraverso la spiritualità della Divina Volontà (legata ai diari di Luisa Piccarreta , la "Piccola Figlia della Divina Volontà"), non è solo la commemorazione di un evento storico, ma il trionfo definitivo del "Fiat" divino sull'umano volere. Ecco i punti chiave per commentare la Risurrezione sotto questa luce: 1. La Risurrezione come vittoria del Fiat Divino. Nella Divina Volontà, la morte di Gesù rappresenta il sacrificio estremo per riparare alla frattura causata dal peccato di Adamo, che scelse la propria volontà a scapito di quella di Dio. La Risurrezione è quindi il suggello di questa riparazione: l'Umanità di Cristo, risorgendo, ripristina il diritto delle creature a vivere nel "Regno del Fiat". 2. Il passaggio dal "fare" al "vivere" nella Volontà di Dio. A differenza della visione tradizionale che pone l'accento sulla liberazione dal peccato, la prospettiva della Divina Volontà vede la P...

La lavanda dei piedi alla luce della divina volontà

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  Alla luce della dottrina della Divina Volontà rivelata a Luisa Piccarreta, la lavanda dei piedi non è solo un atto di umiltà storica, ma un "atto divino" con cui Gesù ripara il cammino dell'umanità e stabilisce il Regno del Fiat Supremo nelle azioni umane più basse. Ecco i punti chiave per comprendere questo gesto secondo gli scritti di Luisa: La Riparazione dei passi umani : Mentre Gesù lava i piedi, Egli intende riparare tutti i passi fatti dalle creature fuori dalla Divina Volontà. Ogni passo falso, ogni deviazione dal Volere Divino viene "lavata" e raddrizzata dal Suo atto divino, che racchiude in sé tutti i passi passati, presenti e futuri. La Nobilitazione dell'umano : Lavando la parte più bassa del corpo, Gesù scende negli abissi dell'umanità per riportarla alla sua dignità originaria. In questo "fondersi" con le miserie umane, Egli depone il seme della Sua Volontà anche nelle azioni più umili, affinché ogni opera ...

Entrare nella frequenza divina e vivere santamente (Parte 2)

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  La sfida più grande è passare dalla teoria alla continuità del respiro spirituale . Nella vita frenetica di oggi, la mente tende a scivolare nel "fare" automatico, perdendo il contatto con il "centro" divino. Nella spiritualità della Divina Volontà , il segreto per non perdere questa consapevolezza non è uno sforzo mentale estenuante, ma l'uso di "piccoli richiami" : Primo. Gli Atti Attuali: Sono brevi invocazioni (frecce d'amore) che lanci mentre fai le cose più banali: "Vieni, Divina Volontà, a scrivere in me" , "Vieni a cucinare in me" , "Vieni a camminare nei miei passi" . Trasformano l'azione ordinaria in atto divino. Secondo. L'Unione con l'Umanità di Gesù: Immaginare che Gesù sia accanto a te e faccia quella cosa insieme a te. Non sei più tu che lavori, ma è Lui che usa le tue mani. Terzo. Il Valore del "Nulla": Accettare di essere un piccolo nulla. Più ti r...

Entrare nella frequenza divina e vivere santamente

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  In molte tradizioni spirituali e mistiche, l'idea di una "frequenza divina" è strettamente legata alla purezza dell'intento e delle azioni. Vivere in modo santo (o virtuoso) viene visto come un processo di allineamento : eliminando il "rumore" dell'egoismo, dell'ira o dell'attaccamento, la propria vibrazione interiore si sintonizzerebbe su una frequenza più alta e sottile. Tuttavia, esistono diverse sfumature su come raggiungere questo stato: Primo. La via della Grazia: Alcuni credono che non siano gli sforzi umani a permettere l'accesso, ma un dono gratuito del divino che accoglie l'uomo nonostante le sue imperfezioni. Secondo. La via della Presenza: Molte filosofie orientali suggeriscono che la frequenza divina sia già qui, e che basti il silenzio o la consapevolezza (più che una "santità" morale prestabilita) per accorgersene. Terzo. La via dell'Amore: C'è chi sostiene che l'unico ver...