Lo Spirito Santo

 


Figlia mia, ora ti parlerò di un argomento assai importante: ti parlerò dello Spirito Santo, una delle tre Persone divine.

Lo Spirito Santo è lo Spirito del Padre e mio. Egli procede dall'Amore che unisce il Padre a Me. È l'Amore sostanziale. È puro Amore.

L'Amore che ci unisce, vale a dire che unisce il Padre col Figlio, è talmente grande da costituire una terza Persona, eterna, sapiente, immensa, infinita, in tutto uguale alle altre due Persone.

Fu lo Spirito Santo che alitò sul mondo la vita nella creazione e inseparabilmente dalle altre due Persone compì ogni operazione riguardante il mondo e l'uomo.

Lo Spirito Santo adombrò la Vergine Maria, sua divina Sposa, e la rese Madre del Salvatore.

Aleggiò sopra il mio capo nel giorno in cui Giovanni Battista mi battezzò.

Parlai di Lui nelle mie predicazioni perché lo desiderassero e l'attendessero vivamente. Promisi che, salito al Padre, avrei mandato sopra gli apostoli il Santo Spirito che li avrebbe trasformati. Gli apostoli passarono infatti nove giorni con Maria, mia Madre, chiusi nel Cenacolo in preghiera e pieni di fervore e di speranza, finché un vento fortissimo preannunciò la sua venuta.

Lo Spirito Santo apparve sotto forma di un globo di fuoco, che si suddivise in tante fiamme, che andarono a posarsi sul capo di ciascuno.

Allora si operò quella trasformazione, che faceva di dodici uomini inetti e paurosi dei veri araldi della Fede. La loro mente si illuminò, il loro cuore arse d'amore e il loro zelo fu talmente grande che, lasciato il Cenacolo, si diedero alla predicazione, quasi fossero uomini di scienza.

Pietro parlò, convertì e battezzò ben cinquemila persone trascinate dalla potenza della sua parola.

Anche Maria, mia Madre, fu confermata in quella verità che Io stesso le avevo insegnato affinché fosse in grado di guidare e di istruire, come Madre, la Chiesa nascente.

Così il fuoco dello Spirito Santo che illumina e riscalda, cominciò ad abitare quale Dolce Ospite nelle anime e a operare quale anima della Chiesa.

Egli dirige la Chiesa che mantiene sempre viva, sempre giovane. È Lui che suscita i nuovi apostoli, che li assiste e li prepara infervorandoli per la vita di apostolato.

È lo Spirito Santo che promuove le grandi operazioni della Chiesa, come i Concili, e le Encicliche, che sono come lettere che Egli scrive ai suoi figli e fedeli.

È lo Spirito Santo che, ricevuto nei Sacramenti e particolarmente nella Santa Cresima, dona alle anime il desiderio di santità e di perfezione.

Egli opera instancabilmente nelle anime. Rialza nelle cadute, risana le ferite del peccato, piega le volontà spronandole al bene, riscalda i cuori freddi all'amore di Dio e del prossimo e raddrizza ciò che non è giusto.

Egli dimora nell'anima in grazia e opera incessantemente e instancabilmente; parla con le buone ispirazioni, dissipa i dubbi, schiarisce le idee, illumina le menti e opera continuamente il miracolo che già trasformò gli apostoli ignoranti in sapienti oratori.

Ecco perché voi vedete persone, che a mala pena reggono la penna o che non conoscono che la zappa, dettare agli uomini leggi piene di sapienza, parole illuminanti o più di quelle di un teologo.

È lo Spirito Santo che opera e trasforma questi strumenti inetti e ne fa dei profeti e dei pionieri della Fede. Già nell'Antico Testamento lo Spirito Santo parlò a mezzo dei Profeti e anche ora continuamente parla.

Parla per mezzo dei miei Ministri e la loro parola va ascoltata perché la dottrina che essi insegnano non è loro, ma mia.

Parla alla mente e al cuore di ognuno che lo invoca. Ma se un'anima lo invoca con amore, con desiderio e con insistenza, allora Egli viene in quest'anima e la fa santa.

Mettetevi, figli, nella disposizione di accogliere lo Spirito Santo. Mettetevi davanti a Lui come chi si espone al sole per essere riscaldato e illuminato. Lasciatelo agire, obbeditelo, ascoltatelo: Egli parla nel silenzio.

Amate il raccoglimento, non dissipate le vostre anime in cose banali e inutili. Non dimenticate che il Signore vi vuole santi, ma che per diventarlo dovete corrispondere alla grazia dello Spirito Santo.

Egli riempie l'anima dei suoi sette doni e a chi lo desidera, come nel giorno della Cresima, Egli continuamente li rinnova. Ti dona la sapienza, l'intelletto, il consiglio, la pietà, la fortezza, la scienza e il timore di Dio.

Ti ispirerà il desiderio di compiere le opere di Misericordia. Sarà l'anima del tuo apostolato: così non terrai solo per te i doni che Dio ti fa, ma li comunicherai e donerai a tutti. Diffonderai la fede, l'amore e la bontà.

Ti sentirai nel cuore una forza irresistibile che ti porterà a operare il bene a gloria di Dio e a favore dei fratelli.

Consacrati dunque allo Spirito Santo, mettiti al suo servizio e a sua disposizione. Tu sei Chiesa vivente e come tale devi vivere il tuo Battesimo e la tua Cresima. Diffondi la tua Fede, senza rispetto umano, senza timore, sebbene con grazia e con amabilità.

Ricorda che, se non sei apostolo, vai a rischio di essere apostata, perché se non senti il dovere di donare ciò che tu pure gratuitamente hai ricevuto, vai a rischio di perdere anche ciò che possiedi.

Guarda l'esempio dei Santi che, corrispondendo alla grazia dello Spirito Santo, hanno trascorso la loro vita lasciando una traccia indelebile di sé nel bene.

Su queste tracce opera tu pure: combatti il male in te e attorno a te. Opera il bene ovunque sei e dovunque vai. A chi voleva chiudere la bocca agli apostoli e ai primi cristiani veniva detto: «Se chiuderete la loro bocca, parleranno le loro opere».

Sia così anche per voi. Parlino le vostre opere e chi le vede dia gloria a Dio che in voi le ha operate.

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