La mortificazione
Figlia carissima, eccomi a te per ammaestrarti su ciò che nessuno o pochi pensano necessario di praticare nella vita, mentre è cosa di tale e tanta importanza che l'ometterla significa non praticare la vita cristiana. Ti parlerò della mortificazione e della penitenza. L'uomo possiede tre facoltà che sono doti dell'anima: la memoria, l'intelletto e la volontà. Come la memoria e l'intelletto non devono essere lasciati oziosi, perché si perdono o almeno si arrugginiscono, così la volontà va educata, rafforzata e castigata e tenuta sempre in esercizio, perché diventi forte in ogni individuo, se non si vuol correre il rischio di essere degli abulici. Il dominio della propria volontà richiede la legge della mortificazione. È una legge che dovrebbe assoggettare l'uomo fin dalla nascita. Infatti, la mamma comincia a imporre al suo bambino il cibo a determinate ore e tutto ciò che lo riguarda con una certa regolarità. Tu puoi chiamare questa regolarità ordine; ...